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Antonio Ferrara: La prima volta che ho visto il mare

Annotazioni:

appiccicarsi addosso = dran kleben

graffiarsi di ortiche e stecchi e spine = sich kratzen mit Brennnesseln, Stöcken und Dornen

in fila indiana = uno dietro l’altro

come un palo = wie eine Stange

Compiti

1.) Comprensione

Presentate il protagonista della storia e spiegate in quale situazione si trova.

2.) Analisi

Analizzate le emozioni e i pensieri del protagonista della storia tenendo conto dei mezzi stilistici che l‘autore usa per esprimerli.

3.) A scelta

a) Confrontate la situazione in cui si trova il protagonista con quella di Alina nel film „Quando sei nato non puoi più nasconderti“.

oppure

b)  Nel racconto il protagonista chiede: „Com‘è il mare?“ (riga 19). Voi cosa gli rispondereste?

Scrivete minimo 150 parole. 

oppure

c)  „La prima volta che ho visto il mare“. Raccontate la vostra storia!

oppure

d)  Ricordatevi dell‘ultima volta che siete stati/e al mare. Scrivete un monologo interiore!

oppure

e) Scrivete il seguito della storia / la fine della storia. (Diese Aufgabenstellung ist nicht abiturrelevant.)

Erwartungshorizont:

1.) Presentate il protagonista della storia e spiegate in quale situazione si trova.

  • ragazzo di dodici anni, il più giovane del gruppo
  • povero, cammina senza scarpe e senza giacca (di notte si copre di sabbia per non soffrire il freddo)
  • sta camminando in un gruppo con tanti altri verso il mare (stanno attraversando il deserto?)
  • alla costa ci sono degli scafisti che aspettano il gruppo per portarli su una barca
  • non ha mai visto il mare – vuole vedere il mare = il suo sogno
  • è solo
  • viaggio faticoso, lungo, il sole picchia, poche pause,
  • gruppo è accompagnato da due scafisti (-→ barca per l‘Italia)
  • forse la famiglia ha pagato tanti soldi per mandare il figlio in Italia con gli scafisti, perciò solo lui poteva partire perché la famiglia non aveva soldi per tutti
  • di notte pensa a sua madre
  • ha paura di morire
  • si prostituisce per avere una bottiglia d‘acqua perché ha tanta sete
  • attraversano il deserto per arrivare al mare (accompagnati da due scafisti)
  • madre, padre e fratello sono rimasti indietro – lui è partito per cercare un futuro migliore
  • sogna di tornare a casa un giorno in aereo = ce l‘ha fatta!
  • non piange quando muoiono le persone sulla barca

Che cosa lo fa andare avanti?

Solo per vedere il mare, il protagonista accetta

di stare lontano dalla famiglia – rendere la famiglia fiera di lui quando ce l‘ha fatta

di camminare senza scarpe sulla sabbia bollente

di prostituirsi per avere dell‘acqua e per sopravvivere

La voglia di vedere il mare/di attraversare il mare è più forte della paura di mrire

2.) Analizzate le emozioni e i pensieri del protagonista della storia tenendo conto dei mezzi stilistici che l‘autore usa per esprimerli.

Prospettiva:

io narrante = protagonista della storia ci racconta la storia  / quasi monologo interiore

→ veniamo a sapere i suoi sentimenti e pensieri

Linguaggio:

semplice, a volte infantile / sembra sentire la voce del bambino dodicenne esempi: ero un inizio di persona / le foto mica fanno odore

→ ci identifichiamo col ragazzo

spesso frasi molto corte (= segno di linguggio di un bambino)

esempi: Veniva sete. Volevo bere. / Una voglia forte

→ esprimono i suoi desideri

Ripetizioni

esempi:  andavamo e andavamo / camminavo, camminavo

me la inventai io, me la inventai cercandola e cercandola

Salimmo tutti. Salimmo tutti

→ per farsi coraggio

Enumerazioni esempi: mogli e mariti, fratelli + sorelle, madri + figli

= enumerazioni di coppie  / parallelismo

lui è solo = contrasto

→ sottolinea che si sente solo, ha nostalgia della sua famiglia

Metafora

esempio: cercandola (la voce della madre) nel fondo buio del cuore.

→ la voce e l‘affetto della madre gli mancano, è da tanto tempo che è lontano da casa e nel suo cuore tiene i ricordi

Contrasti

esempi: loro chiusero gli occhi – io li tenevo spalancati  / l‘acqua si aprì e si chiuse certe donne piangevano – io non piangevo

 → per sottolineare che non ha paura, che è forte

Ripetizione „vedere il mare“

esempio:

avevo voglia di vedere il mare  perché non l‘avevo visto mai. Com‘è il mare, com‘è. Non l‘hai mai visto? Davvero non  l‘hai mai visto?

 → esprime l‘ansia e la grande voglia di arrivare e di vedere finalmente questo mare.

Paragoni delle altre persone per descrivere il mare:

È come un prato grande

È come un fiume largo.

È come un lago, solo che profuma.   

 → partendo dalle descrizioni degli altri il bambini si può immaginare il mare che non conosce ancora

Descrizioni usati dal protagonista quando vede il mare:

 paragone:  

ero fermo come un palo

→ dallo stupore di vedere il mare il mare respirava come un animale

 contrasto   chiusi gli occhi per sentire meglio il profumo del mare

 gli altri chiusero gli occhi – io invece gli occhi li tenevo spalancati

→ vuole assorbire tutto con tutti i sensi non riesce neanche a dormire perché deve guardare il mare

enumerazione  

il mare era azzurro e grigio e verde

→ vede tanti colori del mare = la bellezza del mare

 contrasto  il mare andava avanti e indietro

→ per esprimere il movimento del mare

contrasto/paragone  l‘acqua si aprì e si richiuse come un buio

(= come una tomba per una persona morta)

→ il mare può essere violento e crudele

→ esprime la sua meraviglia / il suo stupore per il mare

personificazione   esempio: la barca tremava  

→ anche lui trema dalla paura

3.) A scelta

3a)  similitudini e differenze

tutti e due sono ancora bambini (cioè: da proteggere!)

tutti e due si trovano nella stessa situazione disumana:  in mano agli scafisti

  • Alina si trova già sulla barca
  • protagonista della storia sta per imbarcarsi all‘inizio del brano, poi si trova anche sulla barca alla fine del brano

tutti e due si prostituiscono/sarebbero disposti a prostituirsi per l‘acqua

tutti e due hanno la stessa speranza: una vita migliore in un altro paese

non sono soli, ci sono tante altre persone

Alina ha Radu  - dicono di non avere più genitori

il protagonista della storia viaggia senza una persona che conosca.

Però sappiamo che c‘è la sua famiglia a casa

sono soli sulla barca – senza genitori

non si lamentano

qualcuno muore durante il viaggio – non mostrano segni di lutto

3b)  Il mare è immenso / di un colore blu /cristallo  / profondo

è bellissimo quando c‘è il sole / è calmo / tranquillo

 molte persone amano il mare per passarci le vacanze / fare il bagno nel mare

 ha un effetto rilassante – si possono fare passeggiate lungo il mare

 non si distingue fra mare e orizzonte se non ci sono nuvole

 fa paura quando c‘è la tempesta / il mare grosso

 fa paura perché giù nel mare è tutto nero/fa buio

 può portare la morte a tante persone

  • che non sanno nuotare / annegano
  • che cercano di attraversare il mare in una nave non adatta….
  • che non sanno navigare / naufragio – sullo sfondo si trovano delle navi affondate

 è pieno di animali che forse non abbiamo mai visto / un mondo ancora da scoprire

3c)  Soluzioni individuali

3d) Soluzioni individuali

3e)  Soluzioni individuali

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